La terra dove germogliano le persone
Frutti Nuovi costruisce percorsi personalizzati in cui adolescenti e adulti con fragilità cognitive, relazionali e organizzative sviluppano autonomia, relazioni, responsabilità e un ruolo attivo nella comunità. Orto, cucina, uscite, viaggi e abitare sono i contesti, protetti ma reali, in cui ci si allena.
Molte delle persone che incontriamo hanno buone risorse cognitive e difficoltà concrete nell'organizzarsi, nel gestire relazioni e imprevisti, nel mantenere un impegno.
Senza occasioni si fa poco, le abilità si arrugginiscono, la fiducia cala. Frutti Nuovi costruisce opportunità dove esistono vuoti: una quotidianità abbastanza stimolante da attivare la persona, non tanto faticosa da frustrarla.
A chi ci rivolgiamoNon la sola diagnosi: cosa la persona sa fare, cosa le manca, quali occasioni ha.
Obiettivi personali, esperienze concrete, verifiche periodiche.
Piccoli gruppi composti con cura, dove le regole sociali si imparano in relazioni vere.
Compiti autentici con destinatari reali: chi partecipa produce valore per altri.
Le attività cambiano, il metodo resta: ogni attività serve ad allenare capacità, relazioni e responsabilità.
Cucina Indipendente, bricolage e falegnameria, espressione, strumenti digitali. Il gruppo definisce il menu, gestisce un budget, divide i compiti e prepara un pasto per altre persone.
Scopri il percorsoPreparare una cassetta destinata a una persona reale richiede precisione, controllo della qualità, collaborazione e responsabilità verso il cliente.
Scopri il percorsoVisite, escursioni, cittadinanza attiva. Situazioni reali per allenare scelta, gestione degli imprevisti, organizzazione personale e sicurezza nei luoghi di tutti.
Scopri il percorsoSettimane di convivenza, viaggi, esperienze di comunità. Condividere spazi, orari e bisogni degli altri lontano da casa, con un professionista disponibile ma non sostitutivo.
Scopri il percorsoContesti protetti ma reali, progetto personalizzato, gruppo e monitoraggio. Le tre parole della nostra storia raccontano le tre fasi del percorso.
Colloquio, valutazione, lettura del quadro con famiglia e rete. Obiettivi, giorni e orari realistici per quella persona, non per il gruppo.
Prima si osserva il professionista, poi si fa insieme, poi si fa da soli con lui a disposizione. La stessa attività può avere obiettivi e richieste diversi per ogni persona.
Verifiche periodiche con la persona, la famiglia e i servizi. Si osservano i piccoli cambiamenti e si lavora perché entrino nella vita fuori dall'attività.
I risultati non sono solo i prodotti realizzati o le attività concluse. Sono piccoli cambiamenti osservabili, che aiutano una persona a diventare più autonoma e a trovare il proprio ruolo.
Rispettare un orario e un impegno settimanale, avvisare quando c'è un imprevisto.
Curare igiene e abbigliamento prima di incontrare il gruppo, senza promemoria.
Considerare i bisogni degli altri; dividere una porzione in parti eque.
Da due ore a settimana ai ritmi di una mattina di lavoro, con gradualità.
Ogni racconto collega il bisogno di partenza, l'esperienza, ciò che si allena e l'effetto nella vita quotidiana.
Ogni pubblico ha una porta d'ingresso e una sola azione da compiere.
Un progetto con obiettivi personali, sostegno professionale, monitoraggio e collegamento con la vita quotidiana. Costi, tempi e condizioni detti prima.
Richiedi un primo colloquioDestinatari, criteri, metodo, responsabilità e raccordo con la rete sono chiari e documentabili. Possiamo essere un tassello di un progetto di vita condiviso.
Richiedi documentazione o segnalaCollaborazioni definite, accompagnate e verificabili: inserimenti, team building, cassette per i dipendenti, materiali, competenze, sostegno a un progetto.
Scegli una propostaBisogni, risorse, tappe e risultati descritti e rendicontati con trasparenza. Nessuna richiesta generica: sai cosa serve, per cosa e quando.
Ci hanno scelto







Una newsletter per segmento: nuovi percorsi e incontri per famiglie e professionisti, cassette e stagionalità per i clienti, proposte per le aziende, avanzamento dei progetti per chi sostiene.
No. Non siamo un servizio convenzionato e non lavoriamo per giornate intere. Ogni persona ha un progetto con giorni, orari e obiettivi propri; per alcuni Frutti Nuovi è il fulcro del percorso, per altri è un tassello di un progetto di vita più ampio seguito da altri servizi.
Adolescenti in transizione verso l'età adulta, giovani adulti e adulti con fragilità cognitive, relazionali e organizzative: buone risorse, difficoltà concrete nell'organizzazione, nelle relazioni e nell'autonomia. Il criterio è il funzionamento della persona, non la sola diagnosi. Verifica se il percorso può essere adatto.
Psicologi ed educatori in équipe stabile. Il setting è educativo e psicologico: i professionisti condividono metodo, si confrontano sui casi e mantengono un filo comune anche con stili diversi.
I costi sono a carico della famiglia e variano in base al progetto. Alcune attività sono sostenute da fondi raccolti con aziende e sostenitori, che riducono le quote. Costi, tempi e condizioni vengono detti nel primo colloquio, prima di iniziare.
La sede è a Povegliano Veronese. Molte attività si svolgono sul territorio e imparare a spostarsi da soli fa spesso parte del progetto.
Non impegna. Serve a capire insieme se e come possiamo essere utili, e a conoscere gli spazi e il gruppo.