Volontariato

Non serve essere esperti. Serve esserci, con un ruolo chiaro.

Servono affidabilità, rispetto dei confini e una disponibilità coerente con il compito. Non è richiesta una preparazione specifica sulla disabilità: Frutti Nuovi accompagna l'ingresso, offre riferimenti e formazione.

Due ragazzi in un campo al tramonto si passano un attrezzo tra le piante

Tre modi di dare il tuo tempo

Il volontariato non è solo "dare una mano". Ognuno può offrire tempo in base a ciò che sa fare e al tempo che ha.

Compiti pratici e continuativi

Trasporti, acquisti, supporto logistico, consegna delle cassette. Turni concordati, sempre insieme all'équipe e mai da soli.

Coetanei e giovani adulti

Partecipare a uscite, cene e attività come parte del gruppo. Relazioni vere con persone della stessa età: un piccolo ecosistema sociale reale.

Volontariato di competenza

Organizzazione, processi, comunicazione, amministrazione, raccolta fondi. Anche un confronto al mese sulla distribuzione delle cassette ha un valore concreto.

Come si inizia

Un ingresso graduale, con un referente e indicazioni precise. Nessuno viene lasciato a improvvisare.

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Ci scrivi

Dal modulo di contatto, scegliendo "Volontariato". Raccontaci cosa ti piacerebbe fare e quanto tempo hai.

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Incontro di orientamento

Conosci la sede e l'équipe. Capiamo insieme quale compito può essere adatto a te.

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Un ruolo concordato

Compito, giorni, orari e referente messi in chiaro prima di iniziare.

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Affiancamento

I primi turni li fai accanto all'équipe. Poi, con il tempo, cresce l'autonomia.

Un impegno chiaro, da entrambe le parti

Il volontariato non sostituisce il lavoro degli operatori: aggiunge relazioni, competenze e occasioni di partecipazione alla vita della comunità.

Cosa ti chiediamo

  • Affidabilità: se prendi un impegno, lo rispetti o avvisi.
  • Rispetto dei confini e delle regole del gruppo.
  • Continuità coerente con il compito concordato.
  • Di non sostituirti alle persone: si fa insieme, non al posto loro.

Cosa ti diamo

  • Un incontro di orientamento prima di iniziare.
  • Un referente dell'équipe sempre raggiungibile.
  • Indicazioni precise sul ruolo e affiancamento nei primi turni.
  • Momenti di formazione e confronto con l'équipe.

Le domande di chi vuole iniziare

Non conosco la disabilità. Posso essere utile lo stesso?

Sì. Non è richiesta una preparazione specifica: l'équipe ti accompagna, ti dà riferimenti chiari e ti affianca nei primi turni.

Non posso garantire un impegno fisso ogni settimana.

Ne parliamo nell'incontro di orientamento. Alcuni compiti chiedono continuità, altri poche ore o un confronto al mese. Conta che la disponibilità sia coerente con il compito scelto.

Sono giovane: posso partecipare?

Sì, anzi: la presenza di coetanei e giovani adulti è preziosa per i partecipanti. [Età minima e modalità per i minorenni: da definire.]

Posso offrire le mie competenze professionali?

Certo. Organizzazione, comunicazione, amministrazione, raccolta fondi, processi: raccontaci cosa sai fare e troviamo insieme dove serve.

Sono coperto da assicurazione?

[Da confermare con la cooperativa: copertura assicurativa per i volontari e modalità di iscrizione.]

Il primo passo è un incontro di orientamento

Ci conosciamo, vedi la sede e capiamo insieme quale compito può fare per te.